Domenica, 15 Marzo 2026 09:30

Casella email aziendale attiva post-cessazione: rischi e sanzioni

ll Garante della Privacy, con provvedimento n. 754 del 18 dicembre 2025, ha ribadito che, dopo la cessazione del rapporto di lavoro, la casella email aziendale individuale deve essere gestita nel rispetto della segretezza della corrispondenza e dei diritti dell’interessato. È illecito mantenere attivo l’account e inoltrare automaticamente le email verso altri indirizzi aziendali per esigenze organizzative o difensive, se ciò comporta accesso o trattamento eccedente. La corretta gestione post-cessazione richiede disattivazione dell’account, risposta automatica ai terzi e misure tecniche che impediscano l’accesso al contenuto delle comunicazioni, ferma la conservazione limitata a quanto strettamente necessario per la tutela in giudizio. Nel caso esaminato, il mancato riscontro all’istanza ex artt. 12 e 15 GDPR e la gestione dell’account hanno portato a una sanzione di 40.000 euro.