Il Tribunale di Brescia con sentenza n. 3004 del 9 luglio 2025 ha chiarito alcuni punti in merito alle modalità per addivenire correttamente alla revoca di un amministratore di s.r.l. .
Nella s.r.l. l’amministratore è revocabile in ogni tempo; tuttavia, in difetto di giusta causa—che deve essere specificamente enunciata nella delibera e provata dalla società—gli spetta un indennizzo ex art. 1725 c.c., commisurato ai compensi che avrebbe percepito fino alla naturale scadenza dell’incarico ed equitativamente riducibile poiché l’attività non è stata svolta. La giusta causa ricorre solo per fatti oggettivi e circostanziati idonei a incrinare l’affidamento; allegazioni generiche o non dimostrate (es. contestazioni sui costi/preventivi senza prova dell’errore e della loro incidenza, specie quando la formulazione dei preventivi attenga all’ufficio commerciale) non la integrano. Restano, inoltre, dovuti i compensi maturati e non pagati fino alla revoca, con rivalutazione ISTAT e interessi legali.
Tutti i nostri aggiornamenti in materia legale e tributaria
quinta-feira, 13 novembro 2025 10:22

